L’irish coffee, da noi noto anche come caffè corretto, è un caffè che nasce in Irlanda negli anni ’50 e che oramai è molto diffuso anche nel nostro paese. Si chiama caffè ma naturalmente è ben diverso da quello che è il concetto del caffè all’italiana o dell’espresso.

Le origini dell’Irish Coffee

L’origine dell’Irish coffee viene attribuita a più luoghi e ipotesi.
La prima ipotesi vuole che la città che ha dato vita all’Irish coffee sia Foynes dove il caffè irlandese pare sia nato per ristorare e riscaldare i passeggeri che arrivavano al porto o all’aeroporto dopo lunghe traversate oltreoceano.
La seconda ipotesi vuole che sia stato il capo barman all’aeroporto di Shannon nel 1942 a dare origine alla bevanda. Joe Sheridan trovandosi alle prese con passeggeri stanchi e irritati per la cancellazione di un volo pensò di preparare una bevanda calda e forte pe riscaldarli. Così prese un caffè molto forte al quale aggiunse zucchero, whiskey e panna. Dopo aver assaporato la bevanda i passeggeri chiesero al barman se si trattasse di caffè brasiliano ed egli rispose che no, si trattava di caffè irlandese! Nacque così l’irish coffee…

Come fare l’Irish Coffee

L’irish coffee andrebbe preparato con del caffè all’americana, ma essendo molto forte può essere fatto tranquillamento utilizzando l’espresso o il caffè della moka.

Ingredienti per una tazza di Irish coffee:

2 Tazzine di Caffè Borbone (circa 8 cl)
4 cl di Whiskey Irlandese
Panna monta q.b.
1 cucchiaino di zucchero di canna

Preparazione dell’irish coffee

L’Irish coffee si prepara direttamente all’interno della tazza (o del bicchiere) preriscaldato con acqua calda.
Preparate il caffè espresso e intanto riscaldate la tazza e montate la panna a parte.
prendete la tazzina e mettete sul fondo lo zucchero di canna sul quale verserete prima il whiskey e subito dopo il caffè. Mescolate bene fino a far sciogliere lo zucchero.
Infine versate sopra la panna montata senza mescolare.
 

... e tu cosa bevi?

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