La caffeina viene vista dalla maggior parte delle persone come una sostanza utile a “svegliarci” e a darci l’energia che ci seve per affrontare la giornata.
Abbiamo già visto i numerosi benefici che il consumo di caffè (e di conseguenza di caffeina) può portare al nostro organismo, ma quanto ne sappiamo su questa sostanza?
Ad esempio dopo quanto tempo fa effetto sul nostro cervello? In cosa è contenuta? Quale caffè ne contiene di più? Per rispondere a queste e altre domande abbiamo stilato una classifica di 10 curiosità sulla caffeina.

10 cose che non sapevi sulla caffeina

Quanto tempo ci mette a fare effetto

Meno di quanto si pensi! Dal primo sorso di caffè la caffeina ci mette circa 10 minuti per fare effetto, e raggiunge il suo picco in circa 45 minuti.       

Quanto tempo dura l’effetto?

Possiamo dire che la durata dipenda sostanzialmente dal metabolismo di chi consuma la caffeina. Mediamente il suo effetto può durare fino a 3-5 ore dall’assunzione, motivo per cui molte persone che soffrono di insonnia cercano di evitare il caffè già da metà pomeriggio.

Molti farmaci contengono caffeina

Ebbene sì! Pare che la caffeina sia presente in alcuni farmaci antidolorifici poiché aiuta proprio a combattere i dolori.

La caffeina non aiuta contro la sbornia

Quante volte hai sentito dire “prendi un caffè amaro che ti passa la sbornia!” in realtà non è proprio così… Gli effetti stimolanti della caffeina ci portano a pensare di essere più svegli e sobri, ma non aiutano a smaltire la sbornia.

La caffeina può creare dipendenza

Hai mai sentito parlare di “caffeinismo”? E’ una vera e propria dipendenza da caffeina alla pari di quelle verso le droghe. Tranquillo solo perché senti il bisogno di un bel caffè non significa che tu sia vittima di caffeinismo, a meno che la tua voglia non sia accompagnata da vomito, sudorazione, mal di testa, pruriti etc. a quel punto dovresti iniziare a preoccuparti!

Quale caffè contiene più caffeina?

Riguardo i metodi di preparazione del caffè sicuramente un espresso contiene più caffeina rispetto ad uno all’americana.

Il tè ha più caffeina del caffè

Una foglia di tè contiene il doppio della caffeina rispetto ai semi di caffè, tuttavia i metodi di estrazione fanno in modo che un infuso di tè ne contenga quattro volte meno.

La caffeina non andrebbe assunta appena svegli

Quasi tutti lo facciamo, eppure non ne avremmo bisogno! Prendere il caffè appena ci alziamo dal letto potrebbe farci aumentare i livelli di tolleranza alla caffeina e dunque minarne gli effetti sulla lunga durata.
La spiegazione è scientifica. Il nostro corpo produce un ormone chiamato cortisolo che compare quando siamo stressati o abbiamo paura, e allo stesso tempo aiuta a rilassarci di notte e a svegliarci la mattina. La produzione di cortisolo raggiunge il suo picco circa 30 minuti dopo che ci siamo svegliati e unire la caffeina in questo lasso di tempo non solo porta a sviluppare tolleranza verso la caffeina, diminuendone l’effetto, ma può interferire con la produzione di cortisolo. Pertanto gli orari migliori per assumere caffeina in generale sono dalle 9.30 alle 11.30 del mattino e dalle 14.00 alle 17.00 di pomeriggio.

Dove viene consumata la maggiore quantità di caffeina?

No, non in Italia, ma in Finlandia! L’Italia si piazza solo dodicesima in classifica dopo paesi come il Canada, la Svizzeria e l’Austria, mentre il paese che ne consuma meno è Portorico.

In cosa troviamo la caffeina

La caffeina è presente in quasi tutti gli energy drink, nella cioccolata, nelle bevande a base di cola, nella coca cola, nel tè, e in più di 60 piante.

... e tu cosa bevi?

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