Vi è mai capitato di dover studiare tanto, magari per preparare un esame avendo pochi giorni a disposizione? In questi casi si ha bisogno di restare svegli e pieni di energia per affrontare ore di studio matto e disperatissimo … quindi in questi casi chi vuole un buon caffè, o meglio, il caffè dello studente.

Ma cos’è il caffè dello studente? È praticamente un concentrato di caffeina alleato di molti studenti o di chi magari fa turni di lavoro notturno o comunque ha bisogno di restare sveglio ed all’erta.

Ma cerchiamo di capire nello specifico in cosa consiste il caffè dello studente, se fa bene al nostro organismo e come si prepara.

Caffè dello studente: come è fatto e a cosa serve

Si tratta di un caffè doppio che si prepara mettendo nella moka il caffè al posto dell’acqua e poi nel filtro basta caricare la moka in maniera tradizionale,  in modo da ottenere un vero e proprio concentrato di caffeina, una bevanda energizzante naturale, che non ha quindi un alto concentrato di zuccheri e che sia più efficace di un caffè classico.

Gli effetti che il caffè dello studente ha sul nostro organismo dipendono dall’azione della caffeina che, sappiamo bene, ha effetti eccitanti.  L’attenzione e la concentrazione sono stimolate, il battito cardiaco leggermente accelerato e i vasi sanguigni dilatati.
Ovviamente non bisogna abusarne, un adulto in buona salute può bere tre tazze al giorno di caffè dello studente, non di più. 

Questo caffè non va consumato abitualmente ma sono in casi di emergenza, quando effettivamente si ha bisogno di una carica di energia in più.

Bere abitualmente il caffè doppio potrebbe essere nocivo per il nostro organismo, potrebbe infatti contribuire all’innalzamento della pressione sanguigna, pertanto è  importante berlo all’occorrenza e in maniera moderata.

... e tu cosa bevi?

Top