Il caffè sospeso, noto anche come caffè pagato, è un’antica usanza nata a Napoli pare verso l’inizio del XX secolo, e soprattutto negli ultimi anni, diffusa in diversi paesi del mondo.
La tradizione del caffè prevede che chi si reca al bar per consumare una tazzina di caffè in realtà nel paghi due, lasciando l’altro a disposizioni di chi ha voglia di un caffè ma magari non ha le possibilità per acquistarlo. Quest’ultimo dunque una volta arrivato al bar può chiedere se c’è un caffè sospeso e consumarlo gratuitamente.

Com’è nata la tradizione del caffè sospeso

Ci sono diverse ipotesi sulla nascita di questa usanza.
Essendo l’inizio del XX secolo un periodo di ristrettezze economiche, si dice che chi aveva più possibilità di altri aveva preso l’abitudine di pagare due caffè per lasciarne uno a disposizione di chi non poteva concederselo.
Una seconda ipotesi fu invece fatta dallo scrittore Riccardo Pazzaglia secondo il quale la tradizione nacque sulla base delle dispute che nascevano tra i gruppi di amici per chi doveva pagare il caffè. Tra dibattiti e discussioni su chi aveva consumato e pagato cosa, spesso capitava che venissero pagati più caffè di quelli consumati. Quando accadeva ciò piuttosto che chiedere i soldi indietro al bar, preferivano lasciarli a disposizione di uno sconosciuto.
Da qui nasceva il caffè sospeso, usanza che per un periodo si è quasi persa, ma che negli ultimi anni è stata ripresa diffondendosi anche in diverse città italiane e all’estero.

Il caffè sospeso nel mondo

Questo gesto di grande altruismo è stato così apprezzato che negli ultimi anni ha superato i confini arrivando in Irlanda dove possiamo chiedere un “suspended coffee”, così come in Bulgaria, Spagna, Canada, Russia etc. Addirittura in Argentina la tradizione si è evoluta dando il via alla “empanada pendiente” per lasciare una empanada sospesa a chi ne ha bisogno.

Non solo caffè sospeso

L’idea del caffè sospeso nel corso degli anni ha dato vita ad altre iniziative che si basano sullo stesso principio.
Nel 2014 da due piccole librerie di Palermo e Polla nasce l’iniziativa del libro sospeso con la quale un cliente abituale comprava due libri, uno per sé, uno per uno sconosciuto.
Pizza sospesa, poesia sospesa, tantissime sono le iniziative che hanno emulato il caffè sospeso lasciando come comune denominatore un gesto di altruismo e solidarietà.

... e tu cosa bevi?

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