C’è chi lo preferisce amaro, chi con zucchero bianco, di canna, o con dolcificante, chi con panna, al ginseng, schiumato o macchiato, lungo, corto, doppio e potremmo continuare all’infinito!
Quando si parla di caffè è proprio il caso di dire “ad ognuno il suo” poiché le modalità di assunzione di questa bevanda sono davvero infinite ed è impossibile stabilire un modo univoco di intenderla.
Ma qual è il principale dibattito che viene spesso affrontato sull’argomento?
Indubbiamente è se il caffè sia meglio amaro o zuccherato.
Ci sono diverse “fazioni” a riguardo, legate anche a diversi fattori che possono essere quelli sulla salute, quelli sulla tradizione, sulla dieta e via dicendo.
La verità è che non c’è una risposta univoca poiché parliamoci chiaramente, è tutta una questione di gusti e abitudini. Chi è abituato al caffè zuccherato difficilmente riesce ad assumerlo totalmente amaro a meno che non ci si abitui gradualmente, ma un volta che si cambia rotta, è difficile tornare indietro.
Analizziamo dunque alcuni fattori legati sia al caffè amaro sia a quello zuccherato e… a voi la scelta!

Come si beve il caffè napoletano

Iniziamo dalla tradizione napoletana, alla quale è ormai risaputo siamo molto legati!
A Napoli la maggior parte dei bar tendono a servire il caffè già zuccherato. Naturalmente il barista non prende iniziativa e di conseguenza tende sempre a chiedere se si desidera che il caffè venga zuccherato o meno… in caso contrario nella maggior parte dei casi è amaro.

Attenzione alla linea con il caffè zuccherato

Quando si inizia una dieta spesso chi ci consiglia il regime alimentare da seguire ci limita il numero di caffè. In un primo momento ci viene spontaneo pensare che questo sia dovuto alle calorie del caffè stesso, in realtà il problema principale è lo zucchero.
Se il caffè viene spesso menzionato come “brucia grassi” grazie all’effetto della caffeina, è anche vero che questa proprietà viene annullata dai picchi di insulina dovuti all’assunzione di zucchero.
A questo poi dobbiamo andare ad aggiungere le calorie che provengono dallo zucchero stesso.
A questo punto è naturale e ovvio dire che dal punto di vista della linea è meglio assumere caffè amaro, ma non tutti lo gradiscono. E’ bene dunque almeno abituarsi ad una quantità di zucchero minore (ad esempio mezza bustina di zucchero invece di una intera), ma prediligere quest’ultimo rispetto ad altri dolcificanti.

L’effetto energizzante del caffè amaro

Gli effetti energizzanti del caffè sono oramai piuttosto noti a tutti ma sapevate che questi vengono in un certo senso annullati dallo zucchero? Proprio così! I livelli alti di insulina dovuti agli zuccheri non annullano solo l’effetto dimagrimento del caffè (come accennato prima) ma anche il suo effetto energizzante.
Questo perché un livello alto di insulina provoca stanchezza e sonnolenza.

Lo zucchero esalta il sapore del caffè

In molti sostengono che lo zucchero, come il sale, copra i sapori. In realtà la giusta quantità di zucchero nel caffè al contrario ne esalta l’aroma.

Insomma a conti fatti pare che tra caffè con zucchero e caffè amaro, vinca quest’ultimo riguardo la salute e il primo riguardo il sapore….
Che sia zuccherato o amaro l’importante è che sia Caffè Borbone… E  tu che caffè sei?

... e tu cosa bevi?

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